Come compilare il diario alimentare

Nell’articolo precedente che puoi leggere QUI abbiamo parlato di cos’è il diario alimentare e di come può aiutare sia te sia il dietista nel percorso di miglioramento dello stile di vita.

Ma come si compila il diario alimentare?

Innanzitutto, ci tengo a sottolineare che il diario è personale e quindi puoi, anzi devi, adattarlo al tuo stile.
Scegli con cura un quaderno o un’agenda che ti piace, organizzalo ad esempio con righe e colonne per annotare tutto ma non dimenticare di dare sfogo alla creatività! Utilizza colori, disegni e schizzi per le diverse attività e le diverse emozioni.
L’ultimo consiglio è questo: lascia uno spazio vuoto per definire i prossimi obiettivi!

Guida alla compilazione: ecco alcune semplici regole

 

  • Compila il diario senza giudizio e pregiudizio!!!
    Nessuno intende giudicare quanto o cosa hai mangiato, ma serve per comprendere ciò che accade e quanto ne sei consapevole.
  • Registra tutto ciò che mangi, non tralasciare nulla.
    Le bibite, le caramelle o anche la più piccola (e insignificante) delle porzioni o delle scelte può aiutarci a comprendere.
  • Compila il diario subito dopo aver mangiato
    Riporta ogni pasto in tempo reale: luogo, modo (per es. a tavola, in piedi, sul divano), il tipo e le quantità del cibo ingerito indicando la porzione anche con riferimento ad oggetti di uso comune come il bicchiere, la tazza, il piatto e non solo con la bilancia.
  • Registra la durata di ogni pasto
    Per capire quanto tempo dedichi allo stare a tavola.
  • Registra eventuali attività contemporanee
    Per aumentare la consapevolezza di sé e dei propri comportamenti è importante capire se mentre si mangia si seguono altre attività: leggere, parlare, ascoltare musica, TV, radio.
  • Potresti indicare il grado di fame e sazietà prima e dopo il pasto.
    Puoi dare un valore numerico se ritieni di aver mangiato in modo eccessivo tipo 0=normale; 1=un po’ di più; 2=molto di più; 3 =abbuffata
    Puoi anche indicare un valore per la fame prima del pasto e la sazietà dopo tipo 0=niente; 1=poca; 2=abbastanza; 3=molta.
  • Potresti annotare anche il tuo stato d’animo nel momento in cui mangi:
    Se sei depresso, tranquillo, allegro, arrabbiato e indicare se questo stato d’animo induce alterazioni del tuo comportamento alimentare.
  • Registrare anche l’attività fisica svolta durante la giornata (se la fai!).
    Tipo di attività, orario, intensità e durata.

 

Adesso che hai tutte le indicazioni..parti anche tu a compilare il diario alimentare!

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