Acido folico: cos’è e perchè è importante in gravidanza

L’acido folico è una vitamina del gruppo B, in particolare è la vitamina B9

Con il termine folati si intendono genericamente sia la vitamina naturalmente presente negli alimenti, sia l’acido folico che viene usato nei supplementi e negli alimenti fortificati.  

Il nome deriva dal latino “folium”, usato per la prima volta negli anni ‘40 per indicare sostanze estratte dalle verdi foglie di spinaci e che erano biologicamente attive.  

Gli alimenti più ricchi di acido folico sono:  

  • kiwi, fragole, arance, mandorle, noci 
  • spinaci, broccoli, asparagi, lattuga  
  • fagioli e piselli

 Si tratta di una vitamina termolabile (cioè sensibile al calore) e idrosolubile; pertanto, cotture prolungate e in acqua ne riducono la disponibilità negli alimenti.  

Cuocere in poca acqua e per cotture brevi può rappresentare una valida alternativa. 

In gravidanza il fabbisogno di acido folico aumenta.

Una carenza di acido folico si associa a diversi fattori di rischio e/o patologie, tra cui l’aumentato rischio di malformazioni congenite nel feto con particolare riferimento a difetti del tubo neurale (spina bifida) durante la gravidanza.

Inoltre, in età adulta si associa ad aumento del rischio cardiovascolare in relazione ai livelli di omocisteina (ne abbiamo parlato QUI).

Diversi studi hanno dimostrato che una corretta supplementazione di acido folico può ridurre fino al 70% il rischio di disturbi del tubo neurale nel feto.

Poiché il tubo neurale si chiude tra il 17° e il 29° giorno (quando cioè la donna non sa ancora di essere in gravidanza), assumere acido folico già prima del concepimento (quando si è deciso di voler una gravidanza) diventa fondamentale per ridurre il rischio di complicanze.

In particolare, si consiglia di partire da ALMENO 3 mesi prima del concepimento e di proseguire con l’assunzione fino al 3 mese di gravidanza.  

Alcune condizioni però possono ridurre l’assorbimento dell’acido folico a livello intestinale:  

  • diabete insulino-dipendente 
  • elevato consumo di alcol 
  • celiachia

In tutti questi casi, affidarsi ad un professionista della nutrizione è importante per stimare correttamente i fabbisogni e correggere eventuali carenze, garantendo una gravidanza serena e il mantenimento di un buono stato di salute!

 

Nutri la tua salute e la tua gravidanza: prenota una consulenza!

Chiamami o scrivimi su Whatsapp: 348 0032399

O scrivimi qui sotto per ricevere info, ti ricontatterò al più presto!

Vuoi approfondire l’argomento? Contattami!

Privacy

Ti potrebbe interessare..

Couperose: rimedi nutrizionali 1

Couperose: rimedi nutrizionali 1

Couperose: rimedi nutrizionali La couperose è un disturbo dermatologico che colpisce principalmente il viso (guance e naso) e il collo, causando arrossamenti per l'improvvisa dilatazione dei vasi sanguigni. I sintomi più caratteristici sono arrossamento, sensazione di...

Obesità, diabete ed emicrania

Obesità, diabete ed emicrania

Obesità, diabete ed emicrania Numerosi studi hanno dimostrato che soggetti con obesità presentano con maggior frequenza crisi di emicrania rispetto alla popolazione generale. Il legame è probabilmente dovuto alle alterazioni metaboliche tipiche di queste condizioni...

Dieta e cefalea: cause e rimedi

Dieta e cefalea: cause e rimedi

Dieta e Cefalea: cause e rimedi  La cefalea è una delle patologie più diffuse al mondo di cui ancora non si conoscono del tutto le cause. Esistono forme di mal di testa primarie (che comprendono emicrania, cefalea muscolo tensiva) e secondarie cioè dipendenti da altre...