Giornata Mondiale della Pasta

Riconosciuta principalmente come fonte di carboidrati, la pasta in tutte le sue declinazioni è uno degli elementi base della nostra alimentazione, nonché caratteristico della dieta mediterranea.

Diversi i formati e le tipologie che possiamo trovare sul mercato, dalla pasta fresca alla pasta secca, dalla pasta di semola o integrale alla pasta di legumi, pasta di farro e di altri cereali e per finire alle paste “speciali” come quelle all’uovo o dedicate ai celiaci. 

A tavola mette d’accordo proprio tutti!

Il ruolo positivo della pasta nella nostra alimentazione

La pasta ha un buon profilo nutrizionale, ci fornisce energia derivante principalmente da carboidrati complessi (amido) MA NON SOLO… anche da proteine!!

Eh si, l’apporto proteico varia in relazione al tipo di cereale o legume da cui viene prodotta e soprattutto varia (ed aumenta) nel caso delle versioni all’uovo e integrale. Quest’ultima ne conserva molte altre importanti caratteristiche: è infatti ricca di fibra, vitamine e minerali.

Già questi motivi inducono le principali società scientifiche a inserire la pasta e più in generale i cereali (riso, orzo, farro, pane ecc) alla base della nostra piramide alimentare e a suggerirne il consumo di UNA PORZIONE AL GIORNO (in media per un uomo adulto di circa 80 gr).

I vantaggi della pasta non finiscono qui! 

La pasta è un buon alleato anche per chi deve controllare la glicemia (cioè il livello di zucchero nel sangue dopo un pasto).

Specialmente se integrale e rispetto ad altri cereali, la pasta si inserisce tra gli alimenti con un indice glicemico medio-basso per effetto dei processi produttivi che ne rendono meno accessibile (bio-disponibile) l’amido; questo significa che pur essendo ricca di carboidrati, essi hanno un minor impatto sulla glicemia, promuovendo il mantenimento di un corretto peso corporeo e riducendo il rischio di sviluppare patologie metaboliche, tra cui il diabete. 

Anche le tecniche di cottura favoriscono il controllo della glicemia: la cottura al dente, così come consumare pasta fredda, mantiene basso l’indice glicemico. 

Come condire la pasta? 

L’impatto metabolico di un piatto di pasta è anche legato al tipo di condimento che si utilizza. Questo può essere arricchente, ad esempio i sughi a base di verdure aumentano l’apporto di fibra, minerali, vitamine e riducono l’impatto sul metabolismo oppure può determinare un peggioramento della qualità del piatto quando troppo elaborato e dunque eccessivamente calorico (ad esempio sughi grassi come la panna). 

In pratica: 

Se integrale, cotta al dente e condita con un sugo a base di verdure e un filo di olio extravergine di oliva determina un minor incremento della glicemia e un minor impatto metabolico ed è AMICA DELLA LINEA!

Diamo uno sguardo anche alla sostenibilità!

La pasta è amica del pianeta!

Secondo uno studio scientifico promosso dai Pastai italiani di Unione Italiana Food e commissionato a Perfect Food Consulting, rispetto ad altri alimenti, una porzione di pasta “impatta” meno di 1 mq globale – con cui si intende la misura dell’area biologicamente produttiva di mare e di terra necessaria a rigenerare le risorse consumate durante la produzione – e appena 150 grammi di CO2 equivalente

Si tratta, quindi, di un alimento già di per sé molto green.

Si può fare ancora meglio, dalla fase di cottura sembra dipendente il 38% del totale della sua impronta carbonica. Uno sforzo minimo ci aiuterebbe a trasferire consapevolezza sull’impatto economico e ambientale di gesti che compiamo quotidianamente. 

Ecco i consigli pratici di IPO e AIDEPI per diminuire l’impatto sull’ambiente nella preparazione di un buon piatto di pasta:

  • Utilizzate solo la quantità d’acqua necessaria, in media 1 litro per 100 grammi di pasta, ma se è corta ne serve il 30% in meno (700 ml).
  • Usare sempre il coperchio sulla pentola per far bollire l’acqua in meno tempo e consumare meno gas.
  • Non mettere mai il sale prima che l’acqua inizi a bollire, poiché si rallenterebbe il processo di ebollizione.
  • Utilizzare l’acqua di cottura per innaffiare le piante in balcone ed evitare di sprecare nuove risorse idriche.

 

Ora non ti resta che celebrare questa giornata con un bel piatto di pasta (seguendo le indicazioni naturalmente!) Buona Giornata Mondiale della Pasta e buon appetito!

Vuoi approfondire l’argomento? Contattami!

Privacy

Ti potrebbe interessare..

Couperose: rimedi nutrizionali 1

Couperose: rimedi nutrizionali 1

Couperose: rimedi nutrizionali La couperose è un disturbo dermatologico che colpisce principalmente il viso (guance e naso) e il collo, causando arrossamenti per l'improvvisa dilatazione dei vasi sanguigni. I sintomi più caratteristici sono arrossamento, sensazione di...

Obesità, diabete ed emicrania

Obesità, diabete ed emicrania

Obesità, diabete ed emicrania Numerosi studi hanno dimostrato che soggetti con obesità presentano con maggior frequenza crisi di emicrania rispetto alla popolazione generale. Il legame è probabilmente dovuto alle alterazioni metaboliche tipiche di queste condizioni...

Dieta e cefalea: cause e rimedi

Dieta e cefalea: cause e rimedi

Dieta e Cefalea: cause e rimedi  La cefalea è una delle patologie più diffuse al mondo di cui ancora non si conoscono del tutto le cause. Esistono forme di mal di testa primarie (che comprendono emicrania, cefalea muscolo tensiva) e secondarie cioè dipendenti da altre...